La risposta breve: se la commissioni a un'agenzia, una ricerca di mercato costa da circa 2.000-3.000 euro (un questionario online ai consumatori) a 8.000-12.000 euro per un progetto medio e oltre 20.000 quando mescola interviste e numeri. Una singola intervista in profondità costa intorno ai 600 euro, un focus group fra 3.000 e 5.000.
È una cifra che una startup all'inizio quasi mai ha. Questa guida spiega da dove vengono quei prezzi, quanto va davvero a chi risponde e cosa si può fare con 500 euro invece che con 5.000. Una cosa da sapere: Humatic fa interviste a persone vere, quindi è una delle alternative. La trovi più sotto, con il suo prezzo.
I prezzi, metodo per metodo
Il listino pubblico più completo che abbiamo trovato è di un'agenzia belga, IntoTheMinds, con prezzi del 2025 (IntoTheMinds). Le agenzie italiane pubblicano una o due cifre a testa e quelle che danno un listino per metodo riportano gli stessi numeri.
| Metodo | Budget minimo | Budget medio |
|---|---|---|
| Interviste in profondità | — | 600 € a intervista (consumatori), 750 € (aziende) |
| Focus group | 3.000 € | 5.000 € |
| Questionario online con un panel | — | 8.500 € |
| Questionario telefonico | 5.000 € | 10.000 € |
| Ricerca a tavolino sui dati esistenti | 4.000 € | 6.000 € |
| Ricerca sulla concorrenza | 5.000 € | 10.000 € |
| Test di prodotto con i consumatori | 5.000 € | 10.000 € |
Fra le cifre italiane, un istituto indica 2.000-3.000 euro per un'indagine online sui consumatori (Analisi-Statistiche.it).
Perché costa così
Un'intervista in profondità da 600 euro non vuol dire 600 euro alla persona intervistata. IntoTheMinds li spiega con 8 ore di lavoro per ogni intervista: preparare la traccia, trovare e selezionare la persona, condurre l'intervista, trascriverla, analizzarla. Il costo di una ricerca è soprattutto lavoro di persone esperte e il pezzo più lento è trovare le persone giuste.
Quanto va a chi risponde lo dicono gli annunci delle agenzie di reclutamento: in Italia, per un consumatore, 25 euro in buoni per un'ora e mezza, 45 euro per due ore; un professionista difficile da trovare arriva a 100 euro (RL Research, bacheca 2026). Su un'intervista da 600 euro, chi risponde ne riceve meno di un ventesimo.
Le alternative e cosa danno davvero
Gli strumenti per fare un questionario da soli
SurveyMonkey e simili non sono un'alternativa più economica a un'intervista: sono un'altra cosa. Ti danno un modulo con domande chiuse, dove chi risponde sceglie fra le risposte che hai previsto tu. Servono a contare quanti, quando sai già cosa chiedere. Non dicono mai perché né fanno emergere quello a cui non avevi pensato: cioè proprio quello che serve a chi parte da un'idea. In più le persone non te le danno: il questionario lo mandi a chi conosci e chi conosci non è il tuo mercato.
I panel online a consumo
Piattaforme come Prolific ti danno le persone: paghi un compenso a ciascuna e la piattaforma aggiunge una commissione, che per le aziende è il 42,8% dei compensi. Se dai 70 dollari ai partecipanti, spendi 100; il compenso minimo consigliato è di 9 sterline (12 dollari) l'ora (Prolific). Funzionano bene per questionari brevi; per un'intervista vera, con domande che seguono le risposte, ci vuole qualcuno che la conduca.
I rispondenti sintetici
È la novità degli ultimi due anni: piattaforme che non intervistano nessuno. Le risposte le scrive un'intelligenza artificiale che recita la parte del tuo pubblico. È quello che ottieni gratis chiedendo a ChatGPT «fai finta di essere un mio cliente»: almeno lì non paghi un abbonamento (Panelia, una delle più note in Italia, parte da 99 euro al mese).
Il punto è che un modello non ha mai avuto il tuo problema, non ha soldi e non compra niente. Ti risponde quello che è plausibile, cioè quello che pensavi già. Lo scrive la stessa Panelia: «I rispondenti sono sintetici. Panelia aiuta a decidere, non sostituisce un test su persone reali quando la posta in gioco è critica». Lanciare un'impresa è una posta critica. Perché le risposte di un modello non bastano per sapere se qualcuno pagherà lo spieghiamo nella guida alla lean startup.
Le interviste a persone vere, condotte da un'AI
Humatic sta qui: un panel di persone verificate con il documento d'identità (documento letto, volto confrontato, un solo account per persona), che un'AI intervista in chat seguendo le loro risposte. Ricevi la sintesi e le trascrizioni integrali. Toglie dal prezzo la parte che costa di più in un'agenzia, le ore di una persona per ogni intervista, ma non toglie la persona vera dall'altra parte. Un'intervista costa circa 50 euro, compresa la ricompensa per chi risponde. Per interviste più lunghe o persone più difficili da trovare, il prezzo sale. La qualità delle risposte è controllata: le interviste che non raggiungono lo standard necessario non vengono pagate a chi risponde. Uno studio tipico, con dieci o quindici persone vere, costa quindi fra 500 e 750 euro, tutto compreso: la ricerca delle persone, le interviste, la sintesi e le trascrizioni.
Cosa compri con 0, 500, 5.000 e 20.000 euro
Stime nostre, costruite sulle cifre qui sopra:
| Budget | Cosa ci sta | Il limite |
|---|---|---|
| 0 € | Dati pubblici (Istat, rapporti di settore), un questionario gratuito, interviste a chi trovi da solo | Le persone le devi trovare tu e chi conosci non è un campione |
| ~500 € | Con Humatic, una decina di interviste a persone verificate, già condotte e sintetizzate | Dieci persone ti dicono perché. Per avere un'idea di quanti la pensano così servono 40-50 risposte alla stessa domanda |
| ~5.000 € | È la soglia d'ingresso delle agenzie: un questionario online ai consumatori, oppure 8 interviste in profondità, oppure un focus group | Un metodo solo, non il misto |
| ~20.000 € | Il misto: interviste per capire il perché e un questionario per contare quanti | Arriva a una startup che ha già raccolto soldi |
Quale scegliere, a che punto sei
- Hai un'idea e nessun cliente. Non ti serve ancora contare: ti serve capire se il problema c'è, come lo risolvono oggi e quanto spendono. Bastano una decina di interviste fatte bene. In agenzia sono circa 6.000 euro, con Humatic circa 500. Come si fanno, nella guida alla lean startup; dove trovare le persone, nella guida su chi intervistare.
- Hai capito il problema e vuoi sapere quanto è diffuso. È il momento di un questionario a un campione più largo.
- Devi presentare numeri a un investitore o a un bando. Ti servono prove documentate: chi, quanti, quando, con quali domande. Cosa conta per chi ti finanzia, nella guida alla traction.
Gli errori che si vedono di più
- Partire dal questionario. Se non sai ancora quali sono le domande giuste, un questionario misura con precisione la cosa sbagliata.
- Mandarlo agli amici e chiamarlo ricerca. Duecento risposte dalla tua rete non sono il tuo mercato.
- Prendere le risposte sintetiche per persone. Aiutano a scartare idee, non a dimostrare che qualcuno pagherà.
- Spendere tutto in una volta. Meglio poche interviste, correggere le domande, poi il resto.
In breve
Un'agenzia chiede da 2.000-3.000 euro per un questionario online a oltre 20.000 per una ricerca completa; un'intervista in profondità costa sui 600 euro e la gran parte del prezzo è lavoro, non il compenso di chi risponde. Con poco budget le strade sono quattro: gli strumenti fai da te (ma le persone le trovi tu), i panel online per i questionari, i rispondenti sintetici (che non sono persone) e le interviste a persone vere condotte da un'AI. All'inizio non serve contare: serve capire e per capire bastano poche persone giuste.


