Quanto guadagna un'app (2026): come stimare i guadagni della tua

Knowledge Hub › Tappa 8 di 9 · Costruire il minimo, se è un'app · Aggiornato il 3 ottobre 2026

La risposta che non trovi nelle altre guide, con i dati di oltre 115.000 app in abbonamento: un anno dopo il lancio, l'app a metà classifica incassa circa 72 dollari al mese. Il 10% migliore supera i 2.500. E nei primi due anni solo il 17,3% delle app nuove arriva a 1.000 dollari al mese (RevenueCat, State of Subscription Apps 2026).

Non vuol dire che un'app non possa guadagnare. Vuol dire che gli esempi del tipo «10.000 abbonati per 4,99 euro» partono dalla fine: danno per scontato il numero più difficile da ottenere. Questa guida fa il conto dall'inizio, con le commissioni vere del 2026, i tassi misurati, e il punto in cui il conto si rompe se non lo verifichi. Humatic fa interviste a persone vere: lo diciamo nel punto in cui serve, e in pagina non ci sono link di affiliazione.

Quanto si prendono Apple e Google, in Europa, nel 2026

Le commissioni sono cambiate quest'anno, e quasi tutte le guide in giro hanno ancora le vecchie.

Apple, App Store, dal 1° ottobre 2026 (Apple, DMA e app nell'UE):

Caso Commissione
Vendite con il pagamento di Apple 26%
Iscritti allo Small Business Program, e abbonamenti dopo il primo anno 15%
Vendite con un sistema di pagamento alternativo dentro l'app 20% (10% ridotta)
App distribuite fuori dall'App Store 5%

Lo Small Business Program vale per chi è nuovo sull'App Store o ha incassato fino a un milione di dollari l'anno prima, ma non è automatico: ci si iscrive da App Store Connect (Apple, Small Business Program). Chi non lo fa paga il 26% invece del 15%.

Google Play, nello Spazio economico europeo, dal 30 giugno 2026: sul primo milione di dollari l'anno, 10% più il 5% di costo del pagamento, cioè il 15% in tutto; oltre il milione, gli abbonamenti restano al 10% più 5%, le altre vendite salgono (Google Play, commissioni).

Il conto che quasi tutti sbagliano: l'IVA

Apple calcola la commissione sul prezzo al netto delle imposte, e versa lei l'IVA del cliente. Quindi su un abbonamento da 4,99 euro venduto in Italia, dove l'IVA sui servizi elettronici è al 22%:

Importo
Prezzo pagato dal cliente 4,99 €
Senza IVA (4,99 / 1,22) 4,09 €
Meno il 15% (Small Business Program) 3,48 € a te
Meno il 26% (se non sei iscritto) 3,03 € a te

Le guide che fanno 4,99 × 85% = 4,24 euro sbagliano di circa il 18%, prima ancora delle tue tasse.

Quanti pagano, e quanti restano

I numeri misurati, dal rapporto di RevenueCat sul 2025 (115.000 app in abbonamento):

  • Su 100 persone che scaricano, ne pagano circa 2 entro 35 giorni: è la mediana delle app con sede in Europa occidentale, il 2,0%.
  • Il modello conta molto: chi chiede di pagare subito (dopo una prova) converte il 10,7%, chi lascia l'app gratis con funzioni a pagamento il 2,1%.
  • Chi paga poi se ne va: dopo un anno restano circa 28 abbonati annuali su 100, e circa 8 mensili su 100.

E la distribuzione, che è il dato più importante: un anno dopo il lancio la mediana è sui 72 dollari al mese, e il quarto migliore supera i 429. Un altro rapporto, di Adapty su 16.000 app, misura una cosa simile: il 10% delle app incassa il 94,5% di tutti i ricavi da abbonamento (Adapty, 2026).

Il metodo corretto, dal basso

Si parte da chi puoi raggiungere, non dagli abbonati che vorresti:

persone che raggiungi × quota che scarica × quota che paga × prezzo senza IVA × (1 − commissione) × mesi in cui resta − i tuoi costi

Un esempio, con numeri da cambiare con i tuoi:

Passo Ipotesi Risultato
Persone che vedono l'app in un anno 20.000 20.000
Quota che la scarica 10% 2.000 download
Quota che paga (mediana europea) 2% 40 abbonati
Incasso netto al mese per abbonato (4,99 €, Small Business Program) 3,48 € 139 € al mese con tutti dentro
Mesi in cui restano, in media da verificare —

Già così si vede l'ordine di grandezza: 40 abbonati, meno di 140 euro al mese, e molti se ne andranno prima di un anno. Per arrivare a 1.000 euro al mese con questi tassi servono circa 290 abbonati attivi, cioè circa 14.000 download, cioè un pubblico raggiunto molto più largo. Il conto non dice che è impossibile: dice dove devi lavorare.

Dove il conto si rompe

Tre numeri della formula li danno i rapporti di settore: la commissione, la quota che paga, quanto restano. Due no:

  1. Quante persone raggiungi. Dipende da te, dal canale e da quanto spendi. Perché è il punto debole di quasi tutte le app nuove lo spieghiamo nella guida alle app senza utenti.
  2. Quanto sono disposte a pagare per la tua app. Nessun rapporto te lo può dare, ed è il numero che regge tutto il resto.

Il secondo non si chiede «a parole». Una meta-analisi di 28 studi ha misurato che quello che le persone dicono di essere disposte a pagare supera in mediana del 35% quello che pagano davvero, con casi molto peggiori; e che far scegliere fra alternative riduce l'errore (Murphy e altri, 2005).

Lo stesso rapporto di Adapty lo dice in modo netto: sotto i 100.000 dollari di ricavi, spesso il problema non è il prezzo né la conversione, ma che il prodotto non serve abbastanza a chi lo prova («a product-market fit problem»). Cos'è il product-market fit e come si misura, nella sua guida.

Come si verifica la disponibilità a pagare, prima di costruire

  • Chiedi cosa spendono oggi, non cosa spenderebbero: per risolvere quel problema, in soldi e in tempo.
  • Fai scegliere fra alternative: «fra queste tre offerte, quale prenderesti?», con prezzi diversi.
  • Chiedi un impegno: una lista d'attesa, una prevendita. È la prova più forte prima del prodotto; come si sale da un gradino all'altro, nella guida alla traction.

Per i primi due punti servono conversazioni con persone del tuo pubblico che non ti conoscono. Humatic fa questo: è un panel di persone verificate con il documento d'identità, che la nostra AI intervista in chat; ricevi la sintesi e le trascrizioni integrali. Chi risponde riceve un buono regalo da 10 a 40 euro, secondo la durata. Un'intervista ti dice se il problema c'è, cosa usano oggi e cosa li convincerebbe: i numeri che la formula non può inventare.

Gli errori che si vedono di più

  • Partire dagli abbonati. «Con 10.000 abbonati...» salta il passo più difficile.
  • Calcolare la commissione sul prezzo con l'IVA. Ti dai il 18% in più di quello che incasserai.
  • Dimenticare lo Small Business Program. È la differenza fra il 26% e il 15%, e va chiesto.
  • Usare il «3-5% di conversione» che circola online. Viene da un'indagine sui software per aziende, non sulle app per persone: per le app la mediana misurata è intorno al 2%.
  • Chiedere «quanto pagheresti?». La risposta è più alta della realtà.

In breve

Un'app nuova, a un anno dal lancio, incassa a metà classifica circa 72 dollari al mese, e solo una su sei arriva a mille in due anni. Il conto si fa dal basso: persone raggiunte, download, chi paga (intorno al 2%), prezzo senza IVA, commissione (in Europa 15% per i piccoli iscritti al programma, 26% per gli altri), mesi di permanenza. Due numeri non li trovi in nessun rapporto, quante persone raggiungi e quanto pagheranno: il secondo lo scopri solo chiedendo alle persone giuste cosa fanno oggi e facendole scegliere.

Pubblicata anche su humatic.work.

Chi ha scritto questa guida
Giampaolo Mangiaracina
Giampaolo Mangiaracina

Nel 2013 ha fondato FadPro, piattaforme e contenuti formativi per clienti corporate, acquisita nel 2019 dalla Graduate School of Management del Politecnico di Milano. Nel 2025 ha fondato CityAdvisor.ai, piattaforma di urban intelligence che misura la competitività di Milano strada per strada. Da oltre dieci anni guida squadre che portano prodotti digitali dall'idea alla consegna, e oggi sistemi di intelligenza artificiale.

Il percorso
  1. 01Dove nascono le opportunità
  2. 02Scegliere l'idea giusta per te
  3. 03Capire se il problema c'è
  4. 04Conoscere il cliente
  5. 05La proposta
  6. 06Il modello
  7. 07Le prove che qualcuno paga
  8. 08Costruire il minimo, se è un'app
  9. 09Capire se il prodotto è voluto

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